ottobre 04, 2012

sssh ... acqua in bocca!

TU NON SEI MALATO, SEI ASSETATO

Durante la lettura del libro " Il metodo France Guillain" si è scatenato un vero e proprio effetto domino, nel senso che ho cominciato a curiosare fra la ricchissima bibliografia che l'autrice offre, comprando alcuni libri.


Dopo le consuete ricerche nella rete, decisi di affrontare a mente molto aperta le tesi del dottor Fereydoon Batmanghelidj.

Dalla quarta di copertina apprendiamo quanto segue: "Nato in Iran nel 1931, il dottor Fereydoon Batmanghelidj ha studiato medicina all'Università di Londra. Ha esercitato a Teheran fino al 1979 quando, assieme a molti iraniani, fu trascinato in prigione per essere fucilato durante la rivoluzione che rovesciò lo Scià. In attesa di essere giudicato, scoprì i poteri guaritori dell'acqua prescrivendone due bicchieri ad un prigioniero che si contorceva per dei fortissimi dolori allo stomaco. L'uomo guarì ed il dottor Batmanghelidj si salvò la vita quando, diversi mesi più tardi presentò al giudice uno studio su come l'acqua avesse guarito tantissimi prigionieri dai dolori di stomaco. Rilasciato, fuggì negli Stai Uniti nel 1982, dove da oltre vent'anni diffonde la sua scoperta, ovvero che la disidratazione è la vera causa di molte malattie."


Ma qual è la sua tesi? Che siamo in buona parte costituiti di acqua e che quindi dobbiamo bere?
Ma tutte queste cose noi le sappiamo già, che bisogno c'è di spendere dei soldi per comprare un libro che mi dice cose che so già.

Invece no, non le sappiamo. Almeno non io e non in questi termini.

Fereydoon Batmanghelidj è un medico, quindi nella posizione di dover avvalorare quanto da lui affermato, pertanto parte del libro contiene dei dettagli piuttosto tecnici che una profana in materia come me ha avuto difficoltà a masticare completamente. Si tratta, in ogni caso, di una lettura illuminante. 

Mi permetto ora di raccontarvi alcune cose.
Innanzitutto si parla di acqua, acqua pura e non bevande di altro tipo seppur contenenti acqua (in particolare quelle che annoverano la caffeina tra gli ingredienti) perchè al contrario tendono a causare una forte disidratazione.
Inoltre l'acqua che beviamo ci è utile per la funzione e le esigenze della cellula, una minore assunzione di acqua influenza quindi la sua attività. Già forse questo basterebbe per accendere una bella spia luminosa.
Ma la situazione si fa più interessante, dal momento che la disidratazione cronica può causare sintomi equivalenti a quelli di malattie specifiche e che, quando la pluralità dei segnali di emergenza che indicano disidratazione non vengono capiti, vengono curati con medicinali.
Vi sono dolori fisici cronici che non possono essere collegati a ferite o infezioni e si dovrebbero interpretare come segni di carenza cronica di acqua nella zona in cui si manifesta il dolore, quella che lui chiama una sete locale. 
I dolori cronici sono quelli connessi alla dispepsia (mal di stomaco, acidità, gastrite, ulcera) artrite reumatoide, angina (dolore al cuore quando si è in movimento o fermi), dolore lombare, dolore che induce a zoppicare a intermittenza, dolore da colite e connessa costipazione.
La scoperta del dottor Batmanghelidj è quindi quella di trattare con una costante regolazione della quantità dell'acqua da ingerire ogni giorno.

La varietà di casi che viene raccontata nel libro, con tanto di testimonianze, è davvero impressionante: dolore dispeptico, artrite reumatoide, stress e depressione, alta pressione sanguigna, elevato tasso di colesterolo nel sangue, asma ed allergia.

Qualche breve accenno sul capitolo 8. Peso corporeo eccessivo nel tentativo di aprire qualche spiraglio.

Cominciamo dal cervello, che rappresenta la parte di noi sempre attiva e che trattiene per sè il 20% del cibo che ingeriamo: la parte frontale attinge energia dallo zucchero in circolazione nel sangue o dalla idroelettricità.

Ora, il cervello usa due meccanismi per le sue esigenze energetiche: dal metabolismo del cibo e dalla formazione dello zucchero; dai suoi rifornimenti di acqua e dalla sua conversione in energia idroelettrica.
Per mantenere un normale tasso di concentrazione di zucchero nel sangue si stimola l'assunzione di proteine e cibi ricchi di amido che si trasforma poi in zucchero ed anche convertendo in zucchero alcuni amidi e proteine conservati nel corpo (gluco-genesi) che è una conversione compiuta dal fegato.
Ma se non c'è sufficiente zucchero nel sangue, il fegato lo produce e lo mantiene ad alti livelli nel sangue (aggiungendo altro zucchero!)

Nei muscoli di una persona sedentaria, le proteine vengono frantumante per la conversione in zucchero. Al contrario, quando i muscoli vengono usati, si comincia a metabolizzare parte dei grassi depositati come una sorgente di energia selezionata per svolgere il lavoro.
Scopro leggendo il libro, che c'è un particolare enzima sciogli grasso (lipasi sensitivo) che diventa attivo dopo un'ora di camminata e conserva la sua azione "sciogli grasso" per altre 12 ore. Conseguentemente, se i muscoli sfruttano i grassi, lo zucchero rimane disponibile per l'attività del cervello. 
Quindi, tolto il dazio del 20% che spetta al cervello la parte restante verrà immagazzinata qualora i muscoli non venissero utilizzati. 
In definitiva, nel caso di un sovrappeso per esempio, quello che occorre è una regolazione dell'assunzione dell'acqua (con le quantità e le tempistiche suggerite dall'autore), una camminata di un'ora ed associato ad una corretta alimentazione.

Ovviamente le 270 pagine del libro ospitano molti altri argomenti in cui ciascuno di noi potrà riconoscere se stesso o un conoscente.

Siamo costituiti per circa un 70% di acqua (così come il nostro pianeta) ed è di acqua abbiamo bisogno. 



.........
Questi i riferimenti del sito  e del libro del dottor Fereydoon Batmanghelidj

http://www.watercure.com/


"Il tuo corpo implora acqua"

Batmanghelidj Fereydoon
Macro Edizioni
€13,50

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