settembre 27, 2012

il mio miam-Ô-fruit

"Questa ricetta è il mio pasto feticcio: è un vero e proprio rigeneratore cellulare."
Così inizia il capitolo 2. Il mio miam-Ô-fruit.
E l'autrice prosegue decantando risultati positivi sulla pelle nel giro di qualche settimana, sui capelli, sulle ossa, sulle gengive, sulle cartilagini, sulla linea.

Qualche requisito importante.

Osservare innanzitutto in modo scrupoloso la ricetta senza ricorrere a licenze poetiche di sorta, vi è già un'abbondante scelta di ingredienti senza bisogno di ricorrere a distorsioni o scorciatoie.
Assaporare lentamente, un cucchiaio alla volta e gustando con calma.
Associando questo pasto ai bagni derivativi consente, lavorando in sinergia, di amplificarne i risultati.

È l'autrice stessa a palesare la ricetta del suo miam-Ô-fruit sulla home page del suo sito, dandoci la possibilità di scaricare il pdf (in lingua francese ma di facile comprensione) da salvare e/o stampare.

Il fatto che France Guillain renda facilmente fruibili e disponibili gratuitamente (quanto meno nel momento in cui vi scrivo) informazioni sui bagni derivativi e sul miam-Ô-fruit, le fa molto onore. Tanto di cappello quindi a una persona che ha deciso di fare divulgazione e condividere informazioni di una tale portata con tutte le persone un po' curiose e con tanta voglia di stare bene.


 Ma vediamo nel concreto di cosa si tratta.



* BANANA di media grandezza, possibilmente biologica. È sufficiente mezza banana.

Si schiaccia pestandola con una forchetta, affinché diventi liquida e cambi leggermente colore. Deve ossidarsi un po' per passare dallo stato di amido a quello di proteine vegetali, divenendo così più digeribile. 
È un frutto ricco di proteine vegetali che permette di mantenere in emulsioni l'olio fino all'intestino; fornisce una gran quantità di serotonina (anti depressivo naturale); è ricca di potassio (per controllare l'assimilazopme del sale ed essenziale per mantenere i tessuti, lo scheletro e le cellule in buono stato).
La banana schiacciata e ossidata è uno dei migliori riparatori della flora intestinale; è addirittura consigliato schiacciare la banana diverse ore prima e lasciarla ossidare all'aria aperta.
Consultando il libro "Il metodo di France Guillain" potrete trovare eventuali alternative alla banana.

* OLIO 2 cucchiai da minestra

Olio di semi di lino e olio di semi di sesamo 1 cucchiaio da minestra di ciascun olio 
L'olio di semi di lino è ricco di omega 3, eccellente per i nostri neuroni.
Viene venduto in bottiglie da 250 ml e va conservato in frigorifero per un periodo massimo di un mese (n.d.a. 250 ml è la quantità di olio che in un mese consuma una persona per preparare questa ricetta quotidianamente, quindi nulla andrà sprecato) 
attenzione però ad utilizzare quello per uso alimentare e non quello per uso cosmetico né per i mobili!!!
L'olio di semi di sesamo è interessante invece per l'apporto di calcio.
Un paio di brevi osservazioni sull'olio: è possibile utilizzare, in alternativa agli oli citati, anche altre qualità. Potrebbero essere apprezzabili anche altri oli come di noci, zucca argan e compagnia cantante, ma hanno una reperibilità minore rispetto a quelli suggeriti e hanno la pecca di essere un poco più costosi.
È preferibile riservare invece l'olio di oliva agli altri pasti.
L'olio deve essere perfettamente emulsionato in sottili goccioline in grado di attraversare la barriera intestinale, dev'essere poi accompagnato da succo di limone che, grazie alla presenza di vitamina C, lo libera dai radicali liberi che questo cattura nello stomaco. Così facendo, l'olio andrà a nutrire correttamente le membrane cellulari.

* SEMI OLEOSI tre cucchiai da minestra di almeno tre semi diversi

Per non incappare in fraintedimenti occorre precisare che l'autrice per "semi oleosi" intende sia i semi (di zucca, di lino, di sesamo, etc.) e frutta, talora, chiamata secca (noci, nocciole, mandorle, etc.)
Qualora sceglieste semi di lino o di sesamo, essendo così piccoli, occorre tritarli finemente con un macina caffè elettrico poiché arrivando interi nell'intestino rischierebbero di irritarlo e, oltretutto, andrebbero perse le ricchezze contenute al loro interno venendo espulsi interi, pertanto assolutamente inutili. Sempre sotto questa ipotesi, i semi che vengono tritati devono essere conservati in un vasetto di vetro in frigorifero in quanto hanno la tendenza ad irrancidire in fretta (da consumare entro una settimana)
Ultima precisazione: i semi non vanno messi in ammollo, non devono essere né tostati né salati.

* SUCCO DI LIMONE BIOLOGICO appena spremuto un cucchiaio da minestra.

La vitamina C, come abbiamo detto, va ad agevolare l'olio e la sua funzione. 
Infatti, l'olio che arriva nello stomaco raccoglie i radicali liberi diventando ossidante, il succo di limone lo "ripulisce" facendo in modo che possa nutrire correttamente le membrane cellulari.

* FRUTTA almeno tre tipi diversi
È importante che sia frutta cruda, fresca, di stagione e possibilmente biologica.

È consigliabile che fra gli "almeno tre tipi di frutta" vi sia almeno mezza mela perché contiene fibre non solubili inibendo l'appetito per un tempo maggiore.
Questa molteplicità consente all'organismo di assorbire vitamine, sali minerali, enzimi ed oligoelementi.
Niente frutta a digestione rapida come agrumi, anguria e melone; divieto anche per la frutta disidratata (come fichi o albicocche secche) e frutta sciroppata, congelata o in conserva.


Infine, alla ricetta possono essere aggiunti un cucchiaio di miele o di polline e può essere seguito da una tisana o té verde (senza zucchero né latte).

Può essere assunto anche sotto forma di frullato seguendo alcune istruzioni precise; a colazione o a pranzo.
È molto importante, come già detto, non concedersi strappi particolari o, per meglio dire, si può ma non sarebbe più il miam-Ô-fruit di France Guillain con i suoi benefici. D'altra parte vi è un ampio potere di scelta fra i diversi tipi di frutta e semi oleosi (ed eventualmente con l'aggiunta di miele o polline) si ha quindi la possibilità di avere una colazione sempre varia con poche semplici cose.


E ora che sappiamo cosa, come e perché ... possiamo prepararlo!



...........


Esorto nuovamente a consultare i libri di France Guillain per poter godere degli innumerevoli consigli e veder sciolti, con la sua esaustività, eventuali dubbi su ciascun argomento.
Riferimenti:
 

http://www.bainsderivatifs.fr/ 
http://www.mylifetv.it/search.php?type=videos&keyword=Derivativi

"Il metodo France Guillain"
France Guillain
Edizioni l'Età dell'Acquario

€19,50 


33 commenti:

  1. Tempo fa ho acquistato i libri di France Guillain.

    Ho sperimentato ( e sperimento ) sia il Miam-O-Fruit che i bagni derivativi...Ebbene : devo dire che i risultati sono quasi sbalorditivi.

    Bastano 2-3 Miam alla settimana e 15 minuti di bagno derivativo giornaliero per ottenere tanti benefici fisici.

    La prima cosa che SCOMPARE è ogni forma di stitichezza. In maniera davvero potente, credetemi.

    Migliora la pelle , il sonno, il peso e l'umore ( mi riferisco ad entrambi i metodi , miam e bagnetti ).

    Elio

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    1. mi fa sempre piacere leggere testimonianze di chi si è trovato bene con il miam e i bagni derivativi.
      grazie per averli condivisi :-)

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  2. avevo dei problemi di acne sottopelle dovuti dal colon irritato...ho iniziato da due settimane a far coloazione con il miam::e da una ad associarla ai bagni derivativi...beh!...risultati sorprendenti....le bolllicine sembrano scomparse e la pelle e'tonica e colorita!!ciao Claudia

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    1. mi fa molto piacere che anche tu abbia avuto risultati incredibili
      considerando poi che la pelle è come se fosse lo specchio di quel che accade dentro ...
      grazie Claudia della tua esperienza :-)

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  3. Ma se sono allergica al sesamo cosa posso utilizzare in alternativa?

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    1. ciao Clarabella,
      per quanto riguarda gli oli ci si potrebbe orientare su alcune delle alternative che propone per esempio olio (per uso alimentare ovviamente) di argan, di noci, di semi di zucca. nei negozio con prodotti bio avrai ampia scelta. chiaramente dovrai verificare le alternative compatibili con altre eventuali allergie.
      per quanto riguarda i semi, potendo scegliere almeno tre tra frutta secca e semi oleosi, ci si può davvero sbizzarrire. chiaramente anche in questo caso si dovranno verificare intolleranze e allergie presenti.

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  4. Io non riuscivo a smettere di mangiare dolci, non sapevo più cosa fare. Poi o letto il libro e ho provato a farmi il Miam, sono solo due giorni che lo sto provando ma la voglia di dolci escomparsa. Sono troppo contenta!!!!!!!! E poi ho più energie e non mi sento più stanca...

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    1. ciao, mi fa davvero piacere che anche tu ti stia trovando bene col miam.
      quando l'anno scorso ho iniziato una delle prime cose che ho notato, consumando il miam o fruit, è stata proprio quella di aver meno voglia di mangiare dolci o cibi poco sani in genere.

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    2. Sarei curiosa di sapere se l'anonima qua sopra a quasi un mese da questa risposta sta ancora riuscendo nel suo intento.. Perché io son messa nello stesso modo: mangio dolci a tutta randa e poi mi appisolerei per delle ore..

      Ma in pratica è una macedonia di large vedute, giuste? Sai che quasi quasi ci provo pure io?

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    3. ti assicuro che consumando il miam o fruit e facendo i bagni derivativi (quindi con costanza e regolarità) si perde la voglia di mangiare dolci ... purtroppo la merenda di ieri non va a suffragare quanto ti sto dicendo, ma ti assicuro che aiuta molto, anche perché tante volte il tutto parte dalla testa. anche perché non limita solo le voglie di gola, questa combinazione mi ha anche aiutata ad avere una migliore qualità del sonno.
      il miam nasce come evoluzione della Guillain a partire dalla crema budwig della Kousmine (ma senza latticini), possiamo definirla una macedonia di larghe vedute, sì!
      e come ti dicevo, potendo mettere ALMENO tre frutti differenti (con le dovute eccezioni) a me personalmente dà un senso di sazietà fino a 5 ore. potendo variare i frutti ed aggiungerne in tranquillità si può calibrare e modulare in modo da arrivare "pronti" all'ora di pranzo.

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  5. Ciao. Faccio questa colazione da gennaio e la mia pelle da sempre -37 anni- afflitta da problemi di acne e da un paio di mesi la situazione è cambiata radicalmente. ..ovverosia da due mesi non mi compare più vun brufolo e il mio viso è molto luminoso e asciutto. Non ho nemmeno più la zona a t lucida durante il giorno...sono felicissima...avevo provato di tutto prima!!!

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    1. ciao a te!
      sono sempre tanto felice di sentire testimonianze come la tua. la pelle è la nostra cartina di tornasole ed ogni disagio, anche il più lieve, tende a palesarsi proprio lì.
      grazie per essere passata di qui :-)

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  6. ciao, scusate vorrei iniziare anch'io con miam fruit, però avrei bisogno ancora di una delucidazione...cioè bisogna usare sia i semi oleosi che la frutta secca, 3 cucchiai di semi oleosi e 3 di frutta secca? Grazie mille

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    1. ciao Silvana,
      occorrono in totale 3 cucchiai di semi di ALMENO tre tipi differenti (specificando che la Guillain per semi intende sia i semi oleosi che quella che noi chiamiamo frutta secca).
      Questo significa scegliere almeno tre tipi differenti fra i semi oleosi e la frutta secca. Al momento io sto consumando nocciole, mandorle, semi di girasole e di zucca; questo mix lo trito con macinacaffè (sebbene la Guillain suggerisca di farlo solo coi semi di lino e di sesamo) e conservo in frigorifero in un vasetto di vetro il trito dei semi scelti, e da questo mix uso tre cucchiai per il miam quotidiano. Io cerco di variare i tipi di semi ogni 3/4 settimane. Spero di esserti stata utile, in ogni caso suggerisco la lettura del libro "Il metodo France Guillain" per poter beneficiare di tutti i suggerimenti che vengono dati.

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  7. da sempre molto curiosa e sufficientemente attenta al modo di nutrirmi, ho provato il miam associato alle poche de gel...sono passate solo due settimane, ma i risultati non si sono fatti attendere...sonno catatonico, più breve perchè più intenso...colorito luminoso...caviglie e gambe sgonfie e primo fra tutti un intestino da sogno e un fastidiosissimo problema di ragadi che da un anno non trovava soluzione definitivamente e magicamente SCOMPARSO!!! il buon umore non può che essere alle stelle!!!! Provate!!!

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  8. Ciao. Anche io da marzo ho sostituito la colazione latte e biscotti con miam o fruit e devo dire che non si vedono piu brufoli e la pancia e sgonfia
    Altra cosa che mi ha lasciato di stucco sono le analisi del sangue: fatte a dicembre colesterolo a 220 ripetute a luglio colesterolo 163 nonostante gli oli della colazione
    Sono davvero soddisfatta, adesso dovrei provare ad aggiungere i bagni derivativi x maggiori benefici.

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  9. Ciao! Sono Giulia,ti ho scritto qualche giorno fa..sto facendo il mio primo miam o fruit e mi piace molto (ho la naturale tendenza a mangiare frutta la mattina,è la cosa che preferisco) petò per me è davvero importante come quantitativo,poi ho visto che 3 cucchiai di semi sono tanti ed io sono un po' a corto di finanze purtroppo..se riduco proporzionalmente le dosi dici che perde i suoi effetti?
    Grazie
    P.s.i bagni derivativi si possono fare prima di mangiare? Che momento della giornata è consigliabile?
    Ciao!
    Giulia

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    1. Ciao Giulia, mi ricordo di te :-)
      allora dici che c'è troppa frutta: ma quanta ne metti? seguendo le indicazioni di France Guillain, se per esempio una mattina mi sveglio tardi e non voglio rinunciare al miam ci metto 1/2 mela, 1/2 pera e 1 kiwi (o 1 caco). ti assicuro che questo quantitativo è meno invasivo di mettere gli stessi frutti ma interi.
      poi il discorso semi: io li macino tutti indistintamente perché mi sembra di poterli dosare meglio (rispetto al frutto/seme intero). sul costo non mi trovi d'accordo. ho imbastito -ormai da troppo tempo- un post proprio sul costo del miam e non è per nulla costoso come sembra, anzi ...
      c'è anche da considerare che a seconda del tipo di seme oleoso /frutta secca che si copra cambia anche il prezzo. al supermercato tempo fa avevo trovato una busta grande di mandorle: tritandole un po' alla volta durano davvero tanto e così si ammortizza il costo potendolo spalmare su più giorni.
      il bagno derivativo: l'importante che non sia in piena digestione. quindi lontano o prima dai pasti ... il mio momento preferito è prima di andare a letto (circa 2H dopo cena) è davvero una coccola :-)

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    2. Grazie per le risposte sempre puntuali!
      Io oggi ho messo la mezza banana, mezza mela e mezzo caco (non avevo altri frutti a parte arance) e mi era sembrato già tanto.. devo dire anche che prendendo solitamente solo frutta e the ho un po' il timore che possa assumere troppe calorie con questa colazione, so che sazia a lungo ma io non ho fame durante il giorno o cmq mangio solo frutta fresca o secca come spuntini! Ma mi rendo conto che questo vada fuori tema..
      Per il costo parlo da studentessa universitaria che si mantiene facendo baby sitter...purtroppo son costi che pesano..ma sono per il mangiare di qualità e che sia erroneo il convincimento che si debba spendere poco per il cibo, cercherò di tirare la cinghia!
      Stasera mi sa che farò il primo bagno..vediamo un po'!!

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    3. mi sento spronata dai tuoi commenti ... mi sento spronata a pubblicare nuovi post :-)
      il fatto di vedere il miam come "costoso" forse dipende anche dai nostri parametri che potrebbero esser ben diversi.
      prossimamente vedrò di fare un post con qualche valutazione in merito

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  10. Ciao, anche io ho letto i libri della Guillain, ma ho paura di provare la Miam - o - fruit perché temo di non arrivare sazia fino a pranzo. Vorrei un consiglio da chi la sta usando: io posso mettere anche tre frutti interi (tipo 1 mela, 1 pera e 1 kiwi)? Voi cosa fate?

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    1. Ciao Antonella, con queste quantità: 1/2 mela + 1/2 pera + 1 kiwi io riesco a star sazia per diverse ore (ho notato circa tre ore abbondanti).
      mi è capitato, per impegni particolari, di dovermi assicurare che la pancia non brontolasse per cui ho aumentato la quantità dei frutti e sono riuscita a stare sazia per circa 4 ore e poco più (non male, vero?).
      farei un paio di considerazioni:
      la prima è che puoi comunque fare uno snack a metà mattina (se hai letto i libri della Guillain sai che puoi e cosa suggerisce);
      l'altra è più che altro un suggerimento, ossia io comincerei provando con 1/2 mela, 1/2 pera e 1 kiwi e vedi come reagisce il tuo corpo. se non sei abituata a fare una colazione abbondante al mattino potresti mandarti in tilt se cominci con troppa roba. quindi, io comincerei con una quantità "base" e se vedi che non è sufficiente per te (che magari ti svegli molto presto e/o hai una vita super attiva) io aumenterei solo un frutto alla volta (ossia 1 mela intera + 1/2 pera + 1 kiwi ... se non basta allora aumenterei ancora tenendo presente che si possono mettere anche più di tre frutti quindi, per esempio mela+pera+kiwi+frutti di bosco etc ...

      concludo la mia propaganda dicendo che è una delle soluzioni più e sane che si possono attuare per il proprio benessere, che ci rende sazi a lungo, si fa un bel pieno di energia e ci fa splendere dall'interno.
      perché molti dei problemi, anche piccoli, di cui si soffre ... io sono convinta che sarebbero facilmente risolvibili correggendo il tiro della propria alimentazione.

      grazie per essere passata di qui e fammi sapere come è andata :-)

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  11. Ciao,ho intenzione di iniziare il miam,ma leggendo di nuovo bene tutta la tua pagina mi è venuto un ho dubbio. Ho comprato noci arachidi e nocciole,ho sbagliato? Approfitto per chiedere anche un altra cosa,ho letto che si può fare anche tipo frullato,qual è il procedimento? Grazie in anticipo x la tua risposta. Caterina

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    1. ciao Caterina!
      per quanto riguarda la frutta secca hai ampia scelta fra frutta secca e semi oleosi, la richiesta è che siano almeno 3 qualità diverse e che NON siano salati o tostati. per il resto va bene tutto.
      sul frullato invece il procedimento è il medesimo, ossia mettendo la frutta nel frullatore con l'aggiunta acqua quanto basta. per qualsiasi altro dubbio, puoi sempre consultare i libri di France Guillain sempre ricchi di dettagli ed esaustivi.
      se ti va, fammi sapere come ti trovi

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  12. Ciao! Ho iniziato da lunedì e so che è poco ma di risultati intestinali non se ne parla proprio aimè,mi piace e non vorrei smettere è solo troppo presto? Un altra cosa,la preparo la sera prima è un problema? Grazie mille

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    1. ciao Caterina, per quando riguarda "i risultati intestinali" si deve considerare che le variabili in ballo sono svariate. per esempio ...
      il tempo di osservazione non è tanto, io (e sottolineo io) continuerei per un mese per poter dare una valutazione più completa;
      c'è da considerare anche la "qualità" degli altri pasti, io guarderei con occhio attento anche a cos'altro mangio a pranzo, cena e snack;
      un altro fattore molto importante è bere acqua (lontano dai pasti): l'acqua è importante per tante cose ed anche perché idratando le feci rende più facile l'evacuazione;
      infine, un minimo di attività quotidiana -se possibile- aiuta molto.
      in momenti di "imbarazzo intestinale" mi affido alla funzione meccanica dei semi di psilio (che non provocano spasmi o altro, ma semplicemente aumentano la massa e aiutano la discesa verso l'ultimo tratta dell'intestino ... ma anche in questo caso bere acqua è importante) in ogni caso non prendo lassativi di sorta.
      questo è il mio pensiero, che non vuol sostituire il parere di un medico e se tu fossi incuriosita dalla cosa potresti valutare la lettura del libro di France Guillain.
      Fammi sapere gli sviluppi, buon fine settimana :-)

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  13. Sempre gentile e puntuale,grazie mille dei tuoi consigli! Ti farò sicuramente sapere!

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  14. Ciao! Ho da poco acquistato i libri di france guillain e ho cominciato fare colazione con il miam o fruit. Ho però un dubbio: da qualche anno soffro (a seguito di una intossicazione da tonno) di colon irritabile e mi ė sempre stato sconsigliato di mangiare frutta secca. Nel libro non da consigli a riguardo, tu cosa mi consigli? Grazie Francesca

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    1. Ciao Francesca,
      mi dispiace ma non sono in grado di darti un consiglio in merito perché non essendo un medico non ho le competenze necessarie.
      spero che la situazione migliori (indipendentemente dal miam).
      grazie per esser passata di qui :-)

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  15. Ciao, non ho mai fatto i bagni derivativi ma l'intenzione c'è, ho letto che vanno fatti 2 o 3 ore dopo i pasti, io vorrei farli la mattina prima di colazione si possono fare o ci sono momenti più adatti? grazie Giuliana

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    1. Ciao Giuliana,
      se sei intenzionata a fare i BD bisogna valutare che si va a bagnare con acqua fredda gli inguini, per cui occorre che non vada ad interferire con il processo digestivo. Secondo me il mattino prima di colazione potrebbe essere una buona soluzione, anche io vorrei farlo ma al mattino sono troppo pigra. Fammi sapere come ti trovi.
      grazie per esser passata di qui :-)

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  16. Ragazze riguardo all'assenza di stitichezza, la Guillain nel libro parla proprio di un miglioramento della qualità delle feci..io faccio il miam e i bagni (con la frizione e l'acqua) da due settimane ma ci sono giorni in cui non vado di corpo e le mie feci non hanno una buona consistenza. mi sembra strano! Prima di inziare non avevo problemi a riguardo e pensavo che questo metodo avrebbe apportato ulteriori miglioramenti, invece ho lo stomaco gonfio e non Vado di corpo regolarmente! Qualche esperienza simile alla mia? Spero sia un effetto momentaneo! Altrimenti mi toccherà smettere!

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