settembre 27, 2012

il mio miam-Ô-fruit

"Questa ricetta è il mio pasto feticcio: è un vero e proprio rigeneratore cellulare."
Così inizia il capitolo 2. Il mio miam-Ô-fruit.
E l'autrice prosegue decantando risultati positivi sulla pelle nel giro di qualche settimana, sui capelli, sulle ossa, sulle gengive, sulle cartilagini, sulla linea.

Qualche requisito importante.

Osservare innanzitutto in modo scrupoloso la ricetta senza ricorrere a licenze poetiche di sorta, vi è già un'abbondante scelta di ingredienti senza bisogno di ricorrere a distorsioni o scorciatoie.
Assaporare lentamente, un cucchiaio alla volta e gustando con calma.
Associando questo pasto ai bagni derivativi consente, lavorando in sinergia, di amplificarne i risultati.

È l'autrice stessa a palesare la ricetta del suo miam-Ô-fruit sulla home page del suo sito, dandoci la possibilità di scaricare il pdf (in lingua francese ma di facile comprensione) da salvare e/o stampare.

Il fatto che France Guillain renda facilmente fruibili e disponibili gratuitamente (quanto meno nel momento in cui vi scrivo) informazioni sui bagni derivativi e sul miam-Ô-fruit, le fa molto onore. Tanto di cappello quindi a una persona che ha deciso di fare divulgazione e condividere informazioni di una tale portata con tutte le persone un po' curiose e con tanta voglia di stare bene.


 Ma vediamo nel concreto di cosa si tratta.

settembre 26, 2012

il bagno derivativo

Di pal in frasca, tortuosamente come un serpente ubriaco, passo a descrivere, da "Il metodo France Guillain", il capitolo 5. Il bagno derivativo.

Forse questo, dei bagni derivativi, rappresenta il vero cardine a mio avviso del Guillain pensiero, quello che più sconvolge e capovolge le cose.

E sebbene nel libro gli vengano dedicate soltanto 11 pagine, l'autrice s'è oltre modo prodigata illustrando nel massimo dettaglio in libri monotematici che spiegano il come e soprattutto il perché.

Non credo di svelare nulla descrivendovi in cosa consistono i bagni derivativi, in quanto trattasi di informazioni reperibili ovunque in rete, rese note dalla stessa Guillain nel sito http://www.bainsderivatifs.fr/ (sezione italiana non ancora disponibile).


La base del BD è quella di ristabilire la freschezza del perineo che ha un'influenza diretta sulla nostra temperatura interna, sulla muscolatura del perineo e di tutto ciò che lo circonda.

Attraverso una pratica costante si hanno quattro effetti fondamentali:
  • riportare la temperatura interna a un livello normale abbassandola leggermente; 
  • tonificare il perineo;
  • far circolare i grassi, eliminando quelli superflui;
  • permettere ai grassi di compiere le proprie otto funzioni.
Ma cosa comporta, per esempio, un perineo poco tonico?
Rischi di incontinenza urinaria e discesa degli organi, rilassamento dei tessuti attigui ed abbassamento delle prestazioni sessuali.
L'aumento di qualche decimo di grado della nostra temperatura interna, a causa del nostro stile di vita, comporta conseguenze come per esempio il sovrappeso.

settembre 24, 2012

il metodo France Guillain

per una vita sana e armoniosa

Do inizio alle danze parlando di un argomento che mi ha veramente cambiato la vita.



"Il metodo France Guillain" 
France Guillain
Edizioni L'Età dell'Acquario
€ 19,50


Grazie alla segnalazione di un'amica, la primavera scorsa sono approdata a France Guillain, alla sua filosofia e ai suoi scritti. In un primo momento ho cercato su internet quanto più potevo per farmi un'idea, alla fine ho preferito andare direttamente alla fonte comprando i suoi libri pubblicati in italiano, dove ho potuto godere direttamente del Guillain pensiero senza filtri e premasticazioni da parte di altri.
Il mio intento è quello di dare qualche indicazione a riguardo, nella speranza di stuzzicare altre menti ricettive.

La premessa con cui inizia il libro è interessante, poiché rende partecipi i lettori sul percorso fatto dall'autrice che le ha permesso poi di concepire il metodo.

Il libro, così come il metodo,  è composto da diversi tasselli che incastrati insieme vanno a lavorare in sinergia per la nostra salute.

Vediamo di dare una rapida scorsa ai capitoli  1. L'alimentazione  e 4. Il cibo biologico.

L'intestino è un vero e proprio reticolo di neuroni. Il nostro cervello lavora grazie alle costanti informazioni che riceve dalla moltitudine di neuroni disseminati nell'organismo.
Ed anche, lo stomaco crea il 95% di serotonina e si producono venti neuromediatori. Questi ultimi, procurano al cervello l'energia e la forza necessaria a superare gli stress della vita.
Nello stomaco e nell'intestino si elaborano la dopamina (portatrice di energia), l'acetilcolina (importante per la memoria), il GABA (acido gamma-amminobuturrico per la stabilità, l'equilibrio e la resistenza) e la serotonina (per la gioia di vivere).
Anche l'intelligenza può essere compromessa o migliorata dal nostro modo di vivere.
Osserviamo subito che il cibo che decidiamo di mangiare è molto di più che qualcosa con cui rimpiere lo stomaco, influisce sulla nostra vita in maniera che non immaginavo.

settembre 03, 2012

"avevamo giusto bisogno di un altro blog!"

"avevamo giusto bisogno di un altro blog!" Probabilmente no, ma fa lo stesso.

Il fatto è che mi trovo ad attraversare una fase particolare della mia vita.

La condizione di disoccupazione che mi ha, in un certo qual modo, costretta a fare i conti con me stessa sotto tanti aspetti.
Uno degli aspetti è certamente quello economico, tirare la cinghia e i cordoni della borsa.
Devo aver scoperto l'acqua calda, perché ho realizzato che i reali bisogni sono davvero pochi.
La fatica più grossa è semplicemente rendersene conto.
Si dice "di necessità virtù", e allora si cominciano a inventariare gli armadietti per capire quanto spazio venga occupato illegitimamente da flaconi di ogni sorta e capire che basta molto meno di così.
Attraverso questa, per così dire, analisi sui bisogni sto imparando anche qualcosa su me stessa.
Da anni mi prendo cura di me utilizzando prodotti per l'igiene personale ecobio, ovvero ho scelto di non utilizzare prodotti che contengono derivati del petrolio, siliconi, parabeni e compagnia cantante.
Questo percorso, iniziato con la cura della persona, mi ha portata ad ampliare il raggio d'azione arrivando oltre.

Cosa succede quando si passa dalla cosmetica convenzionale a quella ecobio?

Un errore grossolano, a mio avviso, che talora si commette è quello di traslare in toto i prodotti utilizzati con la cosmetica "convenzionale" alla cosmetica ecobio, come una sorta di traduzione letterale.
Che diciamocelo, non funziona nemmeno quando si deve tradurre un testo ...
I messaggi che ci arrivano, filtrati dalle pubblicità, e che col tempo si fossilizzano dentro di noi è che ci servono tante cose. La mia speranza sarà verificare che è vero il contrario.

L'intento di questo blog non è di insegnare qualcosa, perché non credo di esserne in grado, è piuttosto quello di raccogliere ovunque idee furbe e spunti di riflessione cercando di metterli in pratica nel tentativo di migliorare ed economizzare.

Con l'obiettivo, sempre, di condivividere le piccole scoperte con chi avrà la pazienza di seguirmi.